Dna umano e Dna dei suini, c’è corrispondenza

Dna umano e Dna dei suini, c’è  corrispondenza

Secondo una ricerca scientifica è svelata una certa corrispondenze tra il Dna umano e il Dna dei suini. Circa 112 corrispondenze nella mappatura del profilo generico. Potrebbero esserci sviluppi positivi nel campo della ricerca scientifica relativa a malattie tipo obesità, diabete, dislessia, morbo di Parkinson o Alzheimer.

Un’importante novità arriva dal mondo scientifico. La scoperta di molti parallelismi tra il dna umano e il dna suino potrebbe aprire le porte a prospettive interessanti per la cura di alcune malattie. La ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Nature, arriva dall’Europa, in particolare dai Paesi Bassi. Qui, l’università di Wageningen ha dato il via alla ricerca che, ha mostrato nuove insospettate corrispondenze tra i due geni.

La ricerca è stata eseguita su una femmina di maiale domestico di razza Duroc. La mappatura del suo profilo generico ha evidenziato circa 112 corrispondenze con gli aminoacidi implicati in alcune malattie umane. Questo risultato potrebbe essere un inizio per lo studio di cure di particolari malattie umane come l’obesità, il diabete, la dislessia, il morbo di Parkinson e addirittura anche l’Alzheimer. Inoltre dallo studio dei geni suini è stato possibile ricostruire, in modo preciso, l’evoluzione di questa specie. A differenza del cinghiale, che è un animale selvatico e molto simile agli antenati dei suini da allevamento, questi ultimi avrebbero sviluppato e affinato alcuni meccanismi biologici più simili e vicini a quelli umani.

In particolar modo risultano sviluppati l’olfatto e il sistema immunitario. È proprio quest’ultimo aspetto a catturare l’attenzione dei ricercatori per applicazioni in campo medico. Sono, infatti, già stati rilevati meccanismi che evidenziano la resistenza ad agenti patogeni che a volte si trasmettono dai suini agli uomini. Per questo motivo, il profilo genetico dei maiali verrà impiegato nella sperimentazione di nuovi farmaci.

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