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Postepay o Paypal: quale carta fa risparmiare di più?

Nel marasma delle carte di credito, debito e ricaricabili che popolano il mercato italiano, molte sembrano simili fra loro in tutto e per tutto se non per qualche dettaglio. Su WebNotizie nei mesi scorsi abbiamo già visto come fare per risparmiare sui voli, pertanto soprattutto chi viaggia troverà utile questo confronto fra due carte prepagate popolarissime in Italia, ovvero Postepay e Paypal. Descriviamo di seguito le principali differenze.

Partiamo dai costi di attivazione, settore in cui le differenze fra le due carte si fanno davvero esigue. Se per attivare una PostePay (standard s’intende, quindi non stiamo parlando della Evolution) bisogna sborsare 10€ tondi, la carta PayPal ci costerà 9,90€. La documentazione da presentare è la stessa per entrambi i prodotti (copia di codice fiscale e carta d’identità), sebbene la PostePay può essere richiesta e ritirata esclusivamente presso un ufficio postale, mentre la Paypal può essere ritirata presso un centro Lottomatica ma anche preordinata online.

Costo prelievo: PayPal per le piccole somme, PostePay per le grandi

Differenze più sostanziali sorgono nel momento in cui si considerano i costi di prelievo, sia in Italia che all’estero.

Con PayPal i prelievi sono gratuiti su tutto il territorio nazionale presso qualsiasi sportello del gruppo Banca Sella, mentre in tutti gli altri sportelli automatici dell’Eurozona si pagheranno 1,75€ di commissione. Questi diventano 3€ se si preleva presso un ATM operante in un paese in cui non circola l’euro, e a tale somma andrà aggiunto il 2% sul totale prelevato. Se preleviamo 100 in Repubblica Ceca, ad esempio, pagheremo di commissione 3€ + il 2% di 100€ (ovvero 2€), per un totale di 5€

Più lineare la situazione per quel che riguarda PostePay. Il costo di prelevamento è pari a 1€ presso gli ATM di Poste Italiane, di 1,75€ presso quelli dei Paesi dell’Eurozona e di 5€ indipendentemente da quanto richiesto nei Paesi al di fuori dell’Eurozona. Pertanto, se le si possiedono entrambe e si risiede all’estero, il consiglio è quello di utilizzare la prepagata di PayPal per i piccoli prelievi, la PostePay per quelli di maggiore entità.

Chiudiamo con i costi di ricarica. Per PostePay spenderemo 1€ ogni qualvolta ricaricheremo da ufficio/ATM postale o da altra carta Postamat, mentre spenderemo 2€ se ricaricheremo presso un punto vendita Sisal. Le ricariche su carta PayPal sono invece gratuite se effettuate dal nostro conto PayPal, costeranno invece 1,50€ presso i punti convenzionati Lottomatica.