Soft-peeling all’acido mandelico

Mar 22, 2012
Soft-peeling all’acido mandelico

Per la cura della pelle, è opportuno dedicarsi alla pulizia del viso, in maniera efficace, ad esempio provando un peeling all’acido mandelico, sostanza che deriva dalle mandorle amare.

acido mandelico

Peeling all’acido mandelico, nuova generazione di soft-peeling: si tratta di un trattamento estetico per rinnovare l’esfoliazione degli strati superficiali del nostro viso. Con l’agente chimico, che noi andiamo ad applicare, in questo caso, l’acido mandelico, si rigenerano anche gli strati meno superficiali del derma.

L’acido mandelico ha un ph di 3.41, maggiore dell’acido glicolico, alla temperatura di 25°. L’acido mandelico ha proprietà esfolianti e non provoca arrossamenti. In questo caso parliamo di soft-peeling perché vengono contenuti gli effetti collaterali, come appunto gli eritemi.

L’acido mandelico può essere utilizzati anche in primavera ed estate, in quanto non è foto sensibilizzante.

Il peeling del viso all’acido mandelico ha lo scopo di facilitare il rinnovamento delle cellule epiteliali, ha proprietà batteriostatica, consigliato anche nei casi di iperpigmentazioni e per le cicatrici.

Salviette per la pulizia del viso: Il soft peeling rappresenta un’alternativa alle pulizie del viso eseguite con prodotti chimici, sono in commercio salviettine, che detergono la pelle in profondità, a base di glicerina, che è un emolliente e allantoina, sostanza idratante ed infine un decongestionante.

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