Virus dell’influenza: gli uccelli potrebbero trasportarlo attraverso gli oceani

Apr 10, 2014
Virus dell’influenza: gli uccelli potrebbero trasportarlo attraverso gli oceani

Secondo uno studio condotto negli USA e in Islanda, sembra che gli uccelli che fanno flussi migratori sarebbero in grado di trasportare virus influenzali da una parte all'altra dell'oceano.

La regione del Nord Atlantico è un percorso per lo spostamento dell’influenza aviaria tra Europa e Nord America. Lo hanno detto gli scienziati dello US Geological Survey in collaborazione con i loro partner islandesi. In tutto il mondo, un team separato di scienziati dell’USGS ha trovato delle lontre di mare infettate dal virus dell’influenza umana.

USGS e gli scienziati islandesi hanno trovato il virus dell’influenza aviaria proveniente sia dal Nord America che dall’Europa negli uccelli migratori in Islanda, dimostrando che il Nord Atlantico è importante quanto il Pacifico settentrionale come punto di incontro tra uccelli e virus dell’aviaria.

Nessuno dei virus influenzali dell’aviaria che abbiamo rilevato nel nostro studio è considerato nocivo per l’uomo“. Lo ha detto Robert Dusek, scienziato del USGS e uno dei principali autori dello studio. “Tuttavia, i risultati suggeriscono che l’Islanda è un luogo importante per lo studio dell’influenza aviaria ed è meritevole di particolare attenzione e monitoraggio“.

Un gran numero di uccelli selvatici provenienti da Europa e dal Nord America si riuniscono e si mescolano nelle zone umide islandesi durante la migrazione, così che gli uccelli infetti possano trasmettere il virus dell’influenza aviaria ai volatili sani. Attraversando l’Oceano Atlantico in questo modo, i virus influenzali dellaviaria dall’Europa potrebbero eventualmente essere trasportati negli Stati Uniti. Questo fatto potrebbe anche portare all’evoluzione di nuovi virus influenzali. E’ ora fondamentale una corretta sorveglianza e monitoraggio dei virus influenzali, incluso l’H5N1 dell’influenza aviaria, in grado di infettare gli esseri umani.

Il virus H5N1 è l’influenza aviaria originale che scoppiò in Asia alla fine del 2003 e all’inizio del 2004, uccidendo e provocando l’abbattimento di milioni di polli e anatre. Dusek e il suo team hanno isolato e completamente sequenziato il genoma di 29 virus dell’influenza aviaria trasportato da gabbiani e uccelli acquatici in Islanda. Gli scienziati hanno rilevato dei virus che erano interamente di lignaggio americano, altri interamente di lignaggio eurasiatico e virus con lignaggio misto. Hall dice che “i virus sono in continua evoluzione e questa mescolanza di ceppi virali pone le basi per nuovi tipi di influenza aviaria“.

L’influenza umana può infettare le lontre marine

In uno studio separato, gli scienziati dell’USGS hanno trovato delle lontre marine che vivono nelle acque dello Stato di Washington che sono state infettate con lo stesso virus influenzale H1N1 che ha infettato gli esseri umani nel 2009, causando una pandemia a livello mondiale. Lo studio mostra che le lontre di mare possono essere un animale in grado di ospitare dei virus influenzali recentemente identificati“. Lo ha detto Hon Ip scienziato USGS e co-autore dello studio. I ricercatori hanno inoltre scoperto degli anticorpi per il virus dell’influenza H1N1 in alcuni campioni di sangue prelevati dalle lontre di mare studiate. Nessuno degli animali era visibilmente malato, ma la presenza degli anticorpi significa che le lontre erano state precedentemente esposte all’influenza. Ulteriori test hanno concluso che gli anticorpi erano specifici per la pandemia H1N1 del 2009.

E’ la prima volta che uno studio prova che una infezione influenzale è stata rilevata nelle lontre di mare.

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