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5 azioni dei settori petrolifero e oro da guardare nel 2017

Quando si parla di trovare le migliori azioni su cui investire nel 2017, la scelta è decisamente ampia. In questo articolo vogliamo approfondire quelle del settore petrolifero e dell’oro, due industrie che, dopo una certa crisi negli anni scorsi, stanno vivendo un periodo di crescita interessante. Ne consegue che anche le azioni siano in forte crescita.

I prezzi del petrolio sono ancora bassi per ora, ma le previsioni spingono ad un rialzo, mentre l’oro rimane l’asset prominente tra tutti, anche in considerazione del fatto che è stato sempre acquistato e sempre lo sarà.

In considerazione di questo, ecco le 5 migliori azioni da comprare oggi nei settori petrolio ed oro.

Exxon

Proprio la scorsa settimana quest’azienda ha dichiarato di aver scoperto un nuovo maxi-giacimento di petrolio in Guyana, nel serbatoio di Payara. Ciò significa che la società potrebbe essere presto al lavoro per estrarre circa 500 milioni di nuovi barili, e questo è commercialmente vitale.

Il blocco in Guyana è enorme, con risorse di recupero stimate in 2,75 miliardi di barili; Exxon ne possiede il 45 per cento.

Per capire l’importanza del progetto, basti pensare che la scoperta di Thunder Horse nel Golfo del Messico aveva fatto stimare delle riserve di petrolio recuperabili per circa 1 miliardo di barili.

Inutile dire che le azioni Exxon potrebbe beneficiarne, e non poco.

Klondike Gold Corp

La società sta esplorando in questo periodo lo Yukon Gold Rush, facendo già 30 scavi e avendo finanziamenti ancora per altri 50, il tutto entro metà ottobre.

Per chi non lo conoscesse, il territorio dello Yukon è uno di quelli dove si è concentrata, due secoli fa, la corsa all’oro, mai propriamente esplorato fino in fondo. Con i moderni mezzi tecnologici, sta diventando possibile, e le sorprese per la Klondike potrebbero essere tante.

Apache Corporation

Benché le azioni della Apache non stiano andando bene in questo momento (negoziano ad un prezzo di circa 45 dollari, contro un valore di circa 69 dollari un anno fa), le previsioni sono invece positive, anche grazie alla scoperta di nuovi giacimenti che può sfruttare a livello commerciale.

La scoperta dei nuovi giacimenti arriva nel momento giusto, tanto da permettere all’azienda di poter competere con i suoi concorrenti (Exxon in primis).

Rio Tinto Plc

Azienda mineraria che, oltre all’oro, si sta concentrando sul litio, un metallo la cui domanda non è solo visibile, è palpabile.

La domanda di litio per i veicoli elettrici e ibridi è stata in aumento, nel 2016, del 10 percento rispetto all’anno precedente, e si prevede crescerà ancora del 33 per cento entro il 2021. Tra le altre, Volkswagen dice che la situazione è disperata e che l’industria necessita di 40 gigafactories, tanto che il gigante dell’auto prevede un’enorme scarsità di batterie entro il 2025.

Grazie a questa necessità del mercato, Rio Tinto ha visto i profitti del primo semestre 2017 raddoppiare rispetto a quelli del 2016, e le previsioni (anche per la quotazione delle sue azioni) sono ancora più positive.

Randgold Resources Ltd.

Azienda africana che ha registrato un incremento del 53 per cento nei profitti semestrali, mettendosi in cassa oltre 572 milioni di dollari in contanti dopo aver pagato agli azionisti un dividendo di 94 milioni di dollari.

La grande notizia è la scoperta, in Costa d’Avorio, di un giacimento d’oro che si estende per 50 chilometri.

Randgold ha anche un’altra miniera in Costa d’Avorio, mentre altrove in Africa sta esplorando la Repubblica Democratica del Congo (DRC), finora con buoni risultati.

In conclusione: questa società ha enorme potenziale.

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