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Kelihos: Microsoft espugna la minaccia botnet

Microsoft riesce ad espugnare la minaccia botnet, rete di pc che continuava a diffondere spam, malware e anche una copia fake di antivirus per Mac, chiamata MacDefender. Non è la prima volta che il colosso americano di computer mette a segno un colpo del genere, altre minacce come Rustock e Waledac, sistemi di diffusione spam e malware che hanno causato non pochi problemi per gli utenti di tutto il mondo, incapaci di avvertirne la presenza prima, e di risolvere il problema poi. La forza di questi sistemi non è la difficoltà nel rimuoverli ma è l’infezione ciclica di cui i pc sono vittime. Questo problema deriva da una rete molto ampia di computer che agisce su più canali, dalla pubblicità a bordo pagina fino ai software gratuiti e non nei quali sono presenti codici alterati per infettare il sistema facilmente e farci restituire errori e pagine pubblicitarie a ripetizione.

Tutto questo è pressochè finito, Microsoft si è impegnata a risolvere il problema e la minaccia botnet è stata espugnata, adesso si spera in un periodo di tranquillità ma i primi segnali di nuovi circuiti spam nascenti sono già arrivati quindi teniamoci pronti ad un nuovo attacco nel breve periodo. Passando ai dati di Kelihos, così era chiamata la rete di macchine gestite, essa comprendeva circa 45 mila pc, un numero ristretto che però macinava circa 3.8 miliardi di annunci pubblicitari, e spam in generale, al giorno. Ultima arma a disposizione di questa rete era MacDefender, fake software che ha ingannato tantissimi utenti Apple, consentendo ai Mac di immagazzinare materiale pedopornografico e malware di vario genere.

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