X

Modello 730/2017 integrativo: scadenza 25 ottobre

Il prossimo 25 ottobre scadono i termini per la presentazione del modello 730/2017 integrativo. La scadenza del modello 730/2017 ordinario e precompilato, lo ricordiamo, è avvenuta nello scorso mese di luglio, ma chi volesse modificare dati, aggiungere elementi richiesti che sono stati omessi, o correggere degli errori, è ancora in tempo per regolarizzare la propria posizione con l’Agenzia delle Entrate.

Occorre però fare un po’ d’attenzione ai diversi casi. Se, ad esempio, sul nostro 730 notiamo degli errori che sono stati commessi dal soggetto preposto alla compilazione, non si tratta di presentare il modello integrativo, bensì il modello rettificativo. Quest’ultimo si può presentare anche nel mese di novembre, sempre che il dolo non sia stato oggetto di contestazione.

Il modello 730 integrativo è rivolto a coloro le cui le correzioni comportino un maggior credito, minor debito o importo che non incide sull’ammontare dell’imposta. Andranno quindi a compilare l’integrazione i soggetti fiscali che hanno dimenticato l’inserimento di oneri deducibili o detraibili e i bonus per cui si ha diritto ad un rimborso d’imposta. Il rimborso spettante verrà accreditato nella prima busta paga utile.

La presentazione del modello avviene necessariamente tramite un Centro di assistenza fiscale (Caf) o un professionista abilitato, anche nei casi in cui il 730 precompilato è stato trasmesso per via telematica tramite il sito web dell’Agenzia delle Entrate.

Esistono tre tipologie di codici per compilare il modello, che variano a seconda del tipo di integrazione:

  • codice 1: riguarda integrazioni o modifiche per maggior credito, minor debito o imposta pari a quella del 730 originario se è stato conguagliato;
  • codice 2: va apposto se i dati relativi al solo sostituto d’imposta presentato errori e quindi non si è potuto procedere con il conguaglio del 730 ordinario;
  • codice 3: si compila se è necessaria una modifica del sostituto d’imposta o di altre informazioni da cui deriva maggior credito, minor debito o imposta pari a quella del 730 ordinario.

Se gli errori del 730 ordinario comportano invece minor credito o maggior debito, si rende necessario presentare il modello Redditi PF 2017 (ex Unico).

Insomma un calendario autunnale intenso dal punto di vista fiscale; ricordiamo a tal proposito anche la proroga e la scadenza per lo Spesometro e le novità sugli affitti brevi.

 

Redazione:
Argomenti simili