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Nuovi concorsi: il governo vuole stanziare 870 milioni

Sono ancora vive le speculazioni su quelle che dovranno essere le future modalità per il reclutamento dei futuri insegnanti della scuola pubblica, ma man mano che i giorni passano la manovra si fa sempre più netta e delineata, e uno dei punti fermi sembra essere l’intenzione di investire 870 milioni di euro spalmati in tre anni per l’assunzione di nuovi statali.

L’idea che sta alla base di una tale rivoluzione è politica, e si sostanzia nel superamento della legge Fornero. Secondo i progetti dell’attuale governo, infatti, congiuntamente all’entrata in vigore della quota 100 i futuri provvedimenti dovrebbero garantire uno dei maggior turnover generazionali degli ultimi venti anni.

Nuovi concorsi: ministeri, forze dell’ordine e università

Sicuramente saranno coinvolti i Ministeri dell’Ambiente, dei Beni Culturali e della Giustiza, nonché il Tar, il Consiglio di Stato, l’Avvocatura generale dello stato e l’Agenzia nazionale per la sicurezza stradale, ma anche l’Ispettorato nazionale del lavoro e l’Inail.

Alla Giustizia, ad esempio, dovrebbero entrare tremila nuovi impiegati e circa 400 nuovi magistrati. Nuovi prefetti anche all’Interno (si parla di 50), ma anche 450 addetti di area Seconda-F2, 250 dell’area F1 e 25 nuovi dirigenti di seconda fascia.

Per le forze dell’ordine il piano dovrebbe essere addirittura di respiro quinquennale. Un ulteriore innesto di unità che dovrebbe avere lo scopo – si legge nella bozza della manovra ora all’esame della Camera – di andare ad operare “con particolare riferimento alle esigenze di contrasto al territorio internazionale”. Contati anche gli agenti che in questo periodo dovrebbero andare in pensione grazie alla quota 100, i numeri delle nuovi tutori dell’ordine italiano dovrebbero distribuirsi come segue:

  • Polizia penitenziaria: 939;
  • Guardia di finanza: 1.133;
  • Carabinieri (compresa ex forestale): 2.135;
  • Polizia di Stato: 1.973.

Nuovi posti dovrebbero essere infine riservati ha chi ha in progetto una carriera nei vigili del fuoco o in accademia. Nel primo caso, entro il 2020 le unità ora in servizio dovrebbero aumentare di 1.500 nuovi innesti. Per quanto riguarda l’università, invece, un piano straordinario dovrebbe reclutare circa 1.000 nuovi ricercatori universitari. Ciò dovrebbe essere reso possibile grazie allo stanziamento del fondo per il finanziamento ordinario delle università statali, che sarà pari a 20 milioni di euro per l’anno 2019 e 68,53 milioni di euro per il 2020.

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