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Cosa è ecommerce multivendor

Se fosse vera la leggenda secondo la quale per il solo fatto di essere concepito dalla mente umana, persino il più improbabile e bislacco dei desideri può, prima o poi, diventare realtà, allora l’inventore di un e-commerce multivendor deve essere stato necessariamente un uomo sposato ad una donna maniaca dello shopping.

Esasperato dalle snervanti e interminabili attese davanti a mille camerini, avrà passato altrettante lunghe notti insonni cercando di mettere fine al suo supplizio arrivando ad immaginarsi, in conclusione, un intero ipermercato virtuale nel quale poter condurre la consorte comodamente seduto sulla sua poltrona preferita perfezionando gli acquisti con un semplice click da uno qualsiasi dei dispositivi capaci di connettersi alla rete evitando code, file e liti all’ultimo sangue per l’unico, ambitissimo parcheggio e guadagnando quello che davvero al giorno d’oggi può essere considerato un bene di lusso: il tempo.

Cos’è un e-commerce multivendor?

La risposta è dentro di voi, ed è giusta. Perché se avete pensato ad Amazon, E-bay o Etsy per dirla solo con i colossi, avete pensato bene.

Basta acquistare da una piattaforma ecommerce open surce come CSCart.it, per esempio, un pacchetto conforme alle proprie esigenze e poi, un percorso guidato rende agevole non solo la gestione dei vari negozi virtuali, ma anche l’inserirsi degli stessi all’interno del marketplace.

Un ecommerce multivendor è un marketplace virtuale in cui dalla cura della persona al giardinaggio si può decisamente trovare di tutto.

Ciascun venditore gestisce i propri negozi in maniera indipendente, decidendo quali prezzi imporre e quali merci vendere, ma la politica di vendita è decisa da un unico gestore che si fa garante per venditori ed acquirenti.

Per rendere semplice il ragionamento potremmo utilizzare lo schema dei paradigmi dei verbi latini: molti venditori, unico carrello, unica fattura.

I vantaggi di un e-commerce multivendor

In questo modo, l’acquirente finale può usufruire di innumerevoli vantaggi primo fra i quali l’accorpamento delle spese di spedizione che, come di solito avviene, quando l’acquisto supera una certa soglia, vengono automaticamente rese gratuite.

Altro indiscutibile vantaggio è la convenienza dei prodotti acquistati su internet che spesso e volentieri sono molto meno esosi rispetto ai loro equivalenti acquistati in un negozio fisico.

Inoltre, ogni acquisto può essere effettuato in qualsiasi momento della giornata senza vincoli di alcun tipo.

Anche il consumatore meno assiduo ha imparato a fidarsi dei feedback, tutta una serie di testimonianze obiettive rilasciate dai precedenti acquirenti i quali guidano i successivi risparmiando loro possibili fregature o, al contrario, invitandoli all’acquisto di prodotti il cui rapporto qualità/ prezzo è stato già preventivamente testato.

Essendo piattaforme visitabili da tutto il mondo sono siti web multilingue e fruibili da chiunque in maniera semplice e intuitiva; una volta perfezionato l’acquisto la comunicazione tra venditore e acquirente avviene sempre in forma elettronica in modo da lasciare traccia di ogni possibile rimostranza o ammanco.

Pagamenti tracciati e sicuri

Altro elemento da non sottovalutare è la tracciabilità dell’ordine e la possibilità, qualora il cliente lo richieda, di comunicare direttamente col corriere in modo da concordare il momento della consegna.

La cosa che ci si sente di consigliare ai neofiti degli acquisti online è di accertarsi sempre che ci sia una forma di tutela per i dati sensibili e per i dati di pagamento (garanzia Paypal, per esempio).

Distinguiamo in multivendor orizzontale nel quale più venditori offrono servizi e prodotti diversi, multivendor verticale nel quale più venditori offrono lo stesso prodotto o lo stesso servizio e multivendor b2b (business to business) nel quale fornitori di servizi o prodotti di nicchia hanno a che fare solo con professionisti dello stesso ramo.

Negli ultimi dieci anni i costi per la realizzazione di un marketplace multivendor si sono dimezzati, mentre i risultati ottenuti dagli ingegneri informatici e dai programmatori sono per certi versi strabilianti, si pensi ai numerosi CMS (content management system) o, più semplicemente “contenuti di sistema” che sollevano il webmaster da tutta una serie di competenze in campo informatico lasciandogli fare il solo lavoro di imprenditore.

 

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