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Soluzioni per rubinetti cucina: ecco tutte le variabili

rubinetti

Ristrutturare una cucina non è affatto un compito semplice, e anzi può richiedere molti più investimenti – in termini di fatica, economici ma anche temporali – di quanto potremmo pensare in un primo momento. Proviamo a circoscrivere l’area di nostro interesse ad un luogo specifico, un elemento fondamentale all’interno di questo ambiente che però offre una serie incredibile di possibilità, grazie alla combinazione dei vari elementi da cui è composto e caratterizzato.

Stiamo parlando dei rubinetti della cucina. Certamente un analogo catalogo di variabili è possibile, per alcuni parametri, anche per i rubinetti presenti negli altri ambienti della casa, ma per altre caratteristiche quelli della cucina si presentano come davvero unici. Proviamo allora in queste righe ad elencare quali sono tutte queste possibilità e quali gli elementi caratterizzanti che ne fanno parte.

Le variabili principali

Come per ogni campo, la necessaria premessa è un richiamo alla serietà ed alla competenza: esistono purtroppo parecchie soluzioni low cost oggigiorno, ma nessuna di queste potrà mai garantirci un lavoro effettuato con esperienza, o anche solo una serie di informazioni specifiche, come quelli che troveremo andando a consultare i siti degli esperti del settore come www.ceramicstore.eu.

Proviamo qui ad osservare in maniera sommaria quali sono le possibili scelte che ci troviamo di fronte e a cui dobbiamo fare riferimento per i rubinetti della cucina. La soluzione ideale per il nostro ambiente dipenderà, innanzitutto, dal luogo in cui vorremo installare il rubinetto: in questo senso esistono infatti due possibilità, un rubinetto da appoggio (che si installa direttamente sul piano cucina, di qualsiasi tipo) ed un rubinetto invece a parete che dunque emerge dal muro.

Compiuta la prima scelta, potremo quindi passare a quelle che ne derivano: per esempio alla canna. Per i rubinetti a parete la scelta si riduce alla canna superiore o quella inferiore, rispetto alle manopole. Per quanto riguarda invece i rubinetti da appoggio, esiste una principale divisione tra canna alta e bassa, con la seconda più adatta all’ottimizzazione dello spazio, ma anche una serie di variabili particolarmente interessanti: tra queste, in particolare la canna abbattibile, quella con doccetta estraibile e quella con molla.

Altro elemento essenziale è l’apertura, che può essere rappresentata dalle già citate manopole di acqua calda e acqua fredda (soluzione definita bicomando). Esistono però numerose altre possibilità: la manopola può essere una sola (monoacqua) oppure essere integrata nella soluzione monocomando. Per le persone affette da disabilità esistono poi le aperture con leva clinica.

Gli elementi di finitura

Esistono inoltre altre variabili da tenere in considerazione nella valutazione del nostro rubinetto cucina, magari non primarie come quelle appena elencate ma di grande importanza. In primo luogo è ovviamente consigliato optare per una soluzione che ci permetta di ottenere un risparmio sia energetico – per noi – che idrico, per il pianeta. Inoltre abbiamo la possibilità di valutare anche la portata del nostro futuro rubinetto, ovvero la quantità di acqua che attraversa il condotto nell’unità di tempo prestabilita (L/min).

Tornando all’aspetto prettamente estetico, c’è poi ancora tanto lavoro da fare dopo aver definito tutti questi parametri. I rubinetti svolgono infatti ormai anche funzioni decorative all’interno dell’ambiente in cui sono inseriti, come d’altra parte una innumerevole lista di elementi che nel tempo hanno aggiunto la funzione di design alla loro principale. Esistono differenti tipologie e stili di rubinetti, che vanno a coordinarsi con quello degli altri elementi della cucina: forno, piano cucina, lavello, cappa e quant’altro.

Dallo stile contemporaneo in acciaio inox o cromo a quello classico, tipicamente bronzato e tradizionale più adatto ovviamente alle finiture in pietra e granito; le scelte insomma sono innumerevoli anche in questo caso. Al termine di questa lunga scelta, saremo quindi andati letteralmente a creare il nostro rubinetto da cucina che si adatterà perfettamente all’ambiente in cui lo inseriremo.