Edizione di sabato 24 Luglio 2021 | Home - Redazione - Disclaimer - Cookie Policy e Privacy Policy

10 consigli su come pulire diverse tipologie di pavimenti

pavimenti

Gli spazi di casa che viviamo maggiormente necessitano di un’accurata pulizia. Quel che rende a primo impatto un luogo accogliente e pulito è il pavimento. La sua superficie è senza dubbio il primo bigliettino da visita per chi entra in casa nostra. Ognuno di noi ha scelto per i propri spazi tipologie di pavimento diverse: in base al semplice fattore estetico, alla praticità, e al tipo di materiale che più si abbina con i mobili. L’imperativo però per tutti i tipi di superfici è: pulizia.
Quanti di noi riescono a pulire il pavimento in maniera perfetta? Quanti, dopo ore, si ritrovano il pavimento con tante, troppe macchie, vanificando il lavoro fatto poco prima? Con questo articolo cercheremo di fare chiarezza su ogni materiale, sveleremo 10 segreti e consigli per avere sempre un pavimento perfetto.

  • Scegliere il detersivo adatto. In commercio esistono migliaia di detersivi diversi, c’è l’imbarazzo della scelta. Siamo però sicuri che tutti i saponi vadano bene per il nostro tipo di pavimento? Decidere di optare per uno, piuttosto che per l’altro, in base esclusivamente alla profumazione è totalmente sbagliato. Ogni materiale ha caratteristiche diverse. Ad esempio, un pavimento in grès porcellanato opaco, necessita dove vi sono delle macchie oleose, di un detergente sgrassante lievemente alcalino diluito in un secchio d’acqua. Per la pulizia di un pavimento in cotto è sufficiente oltre che utilizzare un detersivo leggermente sgrassante, anche aggiungere dell’aceto bianco, diluito il tutto in un secchio d’acqua calda. In questa “formula magica” si può decidere di aggiungere anche dell’alcool che serve, oltre che per disinfettare, anche per sgrassare. Per un pavimento piastrellato in marmo, invece, la formula aceto+sapone sgrassante è senz’altro la scelta più giusta.

 

  • Pulire con accuratezza le fughe. Le fughe vanno pulite in maniera specifica circa ogni 4/6 settimane. Un pavimento apparentemente pulito, ma con fughe nere e sporche, vanificherà il lavoro fatto, e non farà mai brillare il pavimento. Ma come si puliscono le fughe dei pavimenti? La pulizia delle fughe non è assolutamente difficile, bastano poche cose: secchio d’acqua calda, spazzolone e saponetta di marsiglia. É importante evidenziare come in commercio esistano prodotti specifici da applicare sulle fughe che vanno poi risciacquati accuratamente. Se però volete pulire le fughe dei pavimenti in maniera totalmente naturale, la classica saponetta di marsiglia sarà perfetta. In un secchio d’acqua calda sciogliete un pezzetto di questa saponetta. Una volta che vedrete che la saponetta è completamente sciolta, bagnate il pavimento con un panno e andate delicatamente a strofinare le fughe con lo spazzolone. Dopo aver effettuato questo passaggio, rilavate le fughe con solo acqua calda. Per ottenere delle fughe perfettamente pulite ripetete i passaggi fino a quando l’acqua del secchio non risulterà pulita.

 

  • Pulire i pavimenti con il vapore. In nostro aiuto arriva la scopa a vapore che garantisce un getto di aria bollente, idoneo a pulire e disinfettare le superficie con il solo suo getto. La scopa a vapore ci permette in pochi minuti di avere un pavimento perfettamente pulito e con meno fatica del normale straccio. Inoltre, il pavimento tenderà ad asciugarsi più velocemente in quanto tendenzialmente queste scope a vapore gettano vapore sufficiente per disinfettare e lavare il pavimento, non bagnando eccessivamente la superficie trattata.

 

  • Per chi ha il marmo opaco è importante lucidare la superficie Il marmo è un materiale elegante, che rende molto luminoso l’ambiente, ma tante volte risulta sporco anche se in realtà è stato da poco lavato. Esistono, anche per questo tipo di pavimento, piccoli trucchi per far sì che la superficie risulti brillante ogni giorno. Lava il marmo con un panno in microfibra umido e diluisci nel secchio dell’acqua un tappo di acqua ossigenata. L’azione del panno in microfibra e dell’acqua ossigenata renderanno il pavimento in marmo molto lucido. Se non vuoi usare acqua ossigenata, è perfetto anche un sapone di marsiglia 100% naturale. La causa di un marmo opaco è l’umidità: un buon panno in microfibra che assorba facilmente l’umidità e asciughi velocemente la superficie è un trucco perfetto.

 

  • Arieggia sempre gli ambienti della casa prima di lavare il pavimento. Tendenzialmente le finestre vengono aperte quando si sta lavando il pavimento, ciò aiuterebbe a far sì che la superficie si asciughi prima e si evitino aloni. Poche persone però sanno che è buona abitudine aprire le finestre e far entrare aria pulita anche poco prima di lavare. Questo trucco garantisce un ricambio dell’aria, importante per evitare muffe e licheni negli angoli più nascosti del pavimento.

 

  • Il dosaggio del detersivo è importante. Troppe volte siamo abituati a credere che più vi sia detergente all’interno del secchio d’acqua e più il pavimento risulterà pulito e splendente. Un eccesso di detersivo nel pavimento in cotto renderà le mattonelle fastidiosamente appiccicose. Nel grèa opaco/lucido creerà aloni. Uno squilibrio, invece, tra acqua e sapone renderà il vostro pavimento con le mattonelle, opaco e poco brillante. Solitamente la proporzione giusta per un secchio d’acqua da 5 litri è di 1 tappo di detersivo.

 

  • Trattare in maniera specifica le macchie di unto. Come detto in precedenza ogni pavimento ha le sue peculiarità e ogni superficie va trattata in maniera diversa. Per le macchie d’unto però l’imperativo è: saponetta di marsiglia. Il sapone di marsiglia va bene per ogni tipo di pavimento perché è totalmente naturale, a differenza di prodotti specifici e ha un forte potere sgrassante.

 

  • La scelta del panno. Solitamente i panni in cotone e microfibra vanno benissimo per tutti i tipi di pavimento, in quanto non graffiano la superficie. Per marmo e parquet sono più indicati panni con una percentuale alta di poliestere e poliammide. I panni in 100% cotone sono invece indicati per le semplici piastrelle.

 

  • Acqua calda o acqua fredda? In linea di massima è bene lavare sempre il pavimento con acqua a temperature ambiente. Il cotto con acqua troppo calda tende ad opacizzarsi con il tempo, anche per il grès lucido l’opzione di lavare con acqua troppo calda non si rileva una buona scelta. L’acqua calda risulta fondamentale quando però desideriamo sgrassare il pavimento e togliere delle macchie di grasso.

 

  • Infine, togliersi le scarpe appena si varca la porta di casa. Sembrerà un consiglio banale, ma in Italia poche persone hanno questa buona abitudine. Un trucco per avere sempre un pavimento pulito, e con poca fatica, è quello di girare per casa con delle scarpe con una suola completamente pulita. Così facendo i batteri e lo sporco rimarranno fuori dalla porta di casa.