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Creolina: che cos’è e per cosa viene usata

creolina

Nel corso degli ultimi mesi si sente sempre più di frequente parlare di creolina. La colpa è indubbiamente dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19, che ha portato inevitabilmente a far crescere le richieste in tema di presidi disinfettanti. Ecco spiegata la ragione per cui si parla così tanto di creolina, ma cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta.

La creolina è, in poche parole, un prodotto disinfettante. Si può acquistare, tra l’altro, anche direttamente online, grazie a delle piattaforme come ad esempio www.esconti.it, su cui vengono proposte delle confezioni di creolina già pronte all’uso. Il grande vantaggio di completare l’acquisto di questo prodotto su esconti.it, quindi, è quello di poter utilizzare direttamente la creolina in qualsiasi ambito, compresi i piani alimentari, senza dover effettuare alcun tipo di operazione di diluizione.

I vantaggi della creolina

Si tratta di un disinfettante che, quando viene usato in modo costante e regolare, può portare alla rimozione efficace di gran parte dei fattori di rischi che sono strettamente correlati agli allevamenti. Infatti, tra le principali caratteristiche della creolina troviamo un alto tasso biocida ad ampio spettro in riferimento a virus e germi, oltre ad essere uno dei più potenti rattifughi e insettifughi.

La creolina viene considerata un germicida decisamente efficace, senza dimenticare come i suoi effetti positivi si spingono anche nei confronti della tubercolosi di natura bovina oppure umana. Tra le principali caratteristiche della creolina troviamo senz’altro il fatto di avere un notevole potere detergente, in maniera tale da garantire pulizia e igiene su qualsiasi strumento piuttosto che attrezzo.

La sua diffusione in ambito veterinario

Uno degli impieghi maggiormente diffusi della creolina è sicuramente quello in campo veterinario, così come in ambiente ospedaliere, anche se in quest’ultimo ambito viene utilizzata sempre diluita. Quando viene diluita alla perfezione può essere impiegata anche all’interno dell’abitazione da parte di un privato per poter provvedere al lavaggio così come alla disinfezione delle cantine.

In ambito domestico, quindi, si può usare nelle cantine in cui è emersa la presenza di topi, ma anche per provvedere alla rimozione delle muffe e di quei muschi che vanno a diffondersi sulle pareti di tanti ambienti, soprattutto quelli umidi. Quando la creolina viene diluita nel dosaggio corretto, all’interno di un po’ d’acqua tiepida, rappresenta anche un detergente molto efficace per quanto riguarda la pulizia di tutti quei pavimenti su cui sono comparse delle macchie particolarmente difficili da trattare.

Come si deve usare

Come abbiamo visto in precedenza, sono diversi gli accorgimenti che devono essere tenuti a mente nel momento in cui c’è la necessità di provvedere alla disinfezione dei locali che fanno parte della propria attività. Il primo aspetto da conoscere è che la creolina va sempre diluita in acqua al 3%.

Dopo averla diluita, quindi, ecco che può essere impiegata con la destinazione preferita. Si può sfruttare come vero e proprio detersivo, ma anche come componente fondamentale per realizzare emulsioni da usare poi per il trattamento di superfici particolarmente estese. In quest’ultimo caso, però, è fondamentale prestare attenzione ad un’altra accortezza: prima di risciacquare, è bene aspettare che il prodotto agisca per qualche minuto.