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I “Caraibi del Mediterraneo”: scopriamo meglio il Salento

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Sabbia finissima, acque cristalline, clima da sogno, spiagge immerse nella natura: non è complicato intuire i motivi per cui si parla di “Caraibi del Mediterraneo” quando ci si riferisce al Salento. Il boom del turismo registrato dal 2000 ad oggi va però oltre l’aspetto paesaggistico: il Salento, e più in generale la Puglia intera, è rivolto ad ogni tipo di turismo (famiglia, sport, eno-gastronomico, divertimento, cultura). Andiamo a scoprire nel dettaglio le principali attrazione di questa perla del nostro Sud Italia.

Le spiagge del Salento

Partiamo, ovviamente dalle spiagge, uniche in Italia e con pochi paragoni nel Mediterraneo. Chi è determinato a visitarne diverse, la scelta è davvero vasta: la sabbia bianca e il mare limpido caratterizzano Pescoluse (in questo caso parliamo delle “Maldive del Salento”, altro soprannome che rende perfettamente l’idea), caratteristiche che la accomunano a Punta Prosciutto, a Porto Cesareo (a proposito, occhio anche a Baia di Torre Lapillo), che aggiunge anche una folta vegetazione che rende il paesaggio ancora più spettacolare.

Nella zona di Nardò non si può non citare Porto Selvaggio, mentre spostandoci dalle parti di Lecce può essere una buona idea visitare la piscina naturale “La Poesia”, in località Roca Vecchia. Acquaviva di Marittima, poi, è un altro luogo indimenticabile e segnato dalla bellezza della sua scogliera attorniata dalla più classica delle vegetazioni della macchia mediterranea.

La rassegna non finisce qui e non può non comprendere Punta Suina, nei pressi di Gallipoli, così come Cala dell’Acquaviva (una spiaggia dalle dimensioni contenute visto che è letteralmente compresa tra due rocce) e Porto Badisco, luogo in cui si può godere di un mare dai colori, appunto, caraibici.

Le città del Salento da visitare

Tante sono anche le città che meritano di essere visitate e che potranno essere godute con lunghe passeggiate, serate all’insegna del relax o giornate interamente dedicate alla cultura.

Lecce, centro principale del Salento, è famosa per i tanti edifici in stile barocco, le strade del centro ne sono una perfetta testimonianza e può essere interessante una visita al monastero degli Olivetani. Otranto è un’altra meta obbligata, anche in questo caso la storia gioca un ruolo decisivo con tracce dei passaggi bizantini, greci ed aragonesi (a tal proposito da segnalare il bellissimo castello aragonese e la chiesa di San Pietro). Ci sono poi Gallipoli conosciuta soprattutto per la vita notturna ma che offre anche alcune peculiarità (i balconi in fiore nel centro, il caratteristico mercato del pesce) ai suoi turisti, e Leuca, luogo rilassante in cui si può godere di un tramonto da cinema.

Sport e cucina nel Salento

Il Salento è una delle mete più amate anche per gli appassionati di sport: grazie alle sue acque cristalline si può praticare lo snorkeling, mentre il vento presente in modo più consistente su alcuni tratti di costa agevola surf e kitesurf.

Ma quando si parla di Salento viene subito in mente anche la gastronomia. Sagre e feste paesane sono praticamente all’ordine del giorno soprattutto durante l’estate e daranno la possibilità di poter provare tante prelibatezze locali. La cucina è comunque caratterizzata dalla carne di cavallo ed è famosa per la sua vasta offerta di pesce: molluschi, cozze, crostacei (i gamberetti rosa e le ostriche rosse sono conosciutissimi) possono accompagnare una cena in uno dei tanti ristoranti sul mare ed appagare il palato dei turisti. Da non perdere anche il latte di mandorle, solitamente servito a colazione con un caffè con ghiaccio e un dolce locale.

Il tutto, ovviamente, senza dimenticare i vini salentini, rinomati in tutto il mondo, tra cui spiccano il primitivo e il negroamaro. E’ proprio il caso di dirlo: in Salento ce n’è per tutti i gusti!