Edizione di domenica 8 20 Dicembre19 | Home - Redazione - Disclaimer - Cookie Policy e Privacy Policy

La tecnologia a servizio della finanza: il trading online sbarca sui social

trading social

Negli ultimi vent’anni, la società è stata investita da una vera e propria rivoluzione tecnologica, di cui hanno tratto beneficio, indistintamente, tutti i settori industriali ed economici. Anche il mondo della finanza, in tal senso, ha letteralmente modificato i propri usi e costumi. Basti pensare, ad esempio, a quanto avveniva, qualche lustro fa, nella sede della Borsa Italiana: a Piazza Affari, infatti, dominavano le urla degli operatori finanziari, traslate, spesso con successo, in alcune rappresentazione cinematografiche. Oggi, le voci stridenti dei borsisti sono state schiacciate dai polpastrelli molesti dei trader, che decidono di effettuare le operazioni di compravendita finanziaria direttamente tramite il proprio computer, smartphone o tablet.

Trading online: anche sui social è possibile reperire informazioni

A livello finanziario, operare tramite la grande rete telematica viene tradotto in due parole: trading online. Un modus operandi, oramai, utilizzato anche dai piccoli risparmiatori, che ne hanno apprezzato i grandi benefici. Il più importante, per un popolo come quello italiano particolarmente attento al risparmio, è quella economico. Effettuare un’operazione di compravendita tramite il canale dello sportello bancario, infatti, comporta il pagamento di una commissione, solitamente variabile fra lo 0,40-0,85% dell’importo negoziato, che inficia sul rendimento effettivo.

Un fardello che, grazie al trading online e a piattaforme come gazzettadeltrading.com, è possibile bypassare. Nella maggior parte dei portali finanziari, infatti, è possibile fare trading col pagamento di commissioni decisamente modeste, talvolta addirittura azzerate. Un significativo risparmio che si traduce, in soldoni, in un maggior profitto o in una minor perdita.

Un altro aspetto particolarmente rilevante, poi, riguarda l’aspetto temporale. Recarsi in banca, infatti, implica una perdita di tempo considerevole, da quello necessario per raggiungere la filiale fino all’attesa, talvolta spasmodica, di essere ricevuti da un consulente finanziario. Minuti che rischiano di rendere meno conveniente l’effettuazione di un’operazione, soprattutto in quei mercati, come quello azionario, che sono suscettibili di significative variazioni di prezzo anche in un arco ristretto di tempo. Il trading online, invece, consente l’esecuzione dell’operazione in tempo reale, al prezzo che il risparmiatore reputa maggiormente opportuno, ottimizzando il prezzo d’acquisto o vendita di un titolo.

Quanto sia diffuso operare finanziariamente tramite la rete telematica, è facilmente riscontrabile anche sui social: molti siti del settore hanno pagine Facebook dove si possono ricevere ulteriori informazioni sul trading. Ad esempio la pagina Facebook di GazzettadelTrading è in grado di fornire efficaci spunti per formare nuovi trader ed informare i più esperti con analisi e grafici.

Trading online, istruzioni per l’uso: come comprendere la serietà di una piattoforma

Il proliferare di portali finanziari, inoltre, ha consentito agli italiani, popolo solitamente poco esperto in materia, di aumentare sensibilmente il proprio bagaglio di conoscenze finanziarie. Se un tempo, infatti, l’unico efficace mezzo per informarsi sui mercati, e sui tecnicismi che incorpora, era la lettura dei rari quotidiani finanziari italiani presenti sul mercato, oggi, grazie alla rete, è possibile ricevere una vastità di informazioni in grado di  rendere le scelte degli investitori maggiormente consapevoli. Attenzione, però, a quei portali che avanzano richieste di denaro o promettono miracolosi e sicuri guadagni: quelli più seri, infatti, chiedono, solitamente, una modesta cifra – a titolo di deposito cauzionale – per l’apertura di un conto di investimento ed esplicano, in maniera chiara, quali siano i pregi e le insidie dei mercati finanziari.

In un’epoca dominata dai tassi negativi, decisi dalla Banca Centrale Europea con l’intento di dar fiato alla zoppicante economia dell’area €uro, qualsiasi asset finanziario incorpora, giocoforza, un rischio. Alto o basso che sia. Le piattaforme di trading più autorevoli, danno un’esaustiva rappresentazione delle potenzialità e dei rischi di ogni singolo mercato, suggerendo di diversificare i propri asset finanziari per evitare che, a causa di un forte ribasso di un determinato asset o comparto industriale, il capitale investito possa erodersi significativamente. Investire nel mercato delle criptovalute, ad esempio, espone ad una forte volatilità: entrare col giusto timing può essere fonte di guadagni significativi, che possono tramutarsi in perdite, però, se viene effettuato nel momento meno opportuno.