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Tutti i vantaggi derivanti dall’introduzione dei codici a barre

Barcode

Nel mondo del commercio, ci sono state invenzioni che si possono definire uno spartiacque a vantaggio un po’ di tutti. Senza ombra di dubbio, l’idea che si riferisce al barcode rappresenta uno di quei momenti che hanno inevitabilmente cambiato tanti aspetti a livello industriale e commerciale.

L’invenzione del codice a barre risale al 1948, da parte di Norman Joseph Woodland e Bernard Silver: a quei tempi, erano due semplici studenti che frequentavano l’università di Drexel, ma decisero di cercare di andare incontro alle richieste e alle esigenze che erano state fatte dal presidente di un’azienda che lavorava in ambito alimentare, che riguardavano la necessità di rendere automatizzate le operazioni di cassa.

In effetti, i passi in avanti fino ai giorni nostri sono stati impressionanti, dal momento che ormai consideriamo i codici a barre come qualcosa che fa inevitabilmente parte della nostra quotidianità, soprattutto quando ci rechiamo presso un negozio oppure per tutte le attività di magazzino, anche in ambito industriale. Ed è anche per questo motivo che c’è da sottolineare la presenza di piattaforme come Codiceabarreitalia.it, in grado di proporre un’ampia gamma di soluzioni di codici a barre, in grado di soddisfare le più disparate esigenze, comprese quelle più complesse.

Come è nato l’utilizzo del barcode

Come abbiamo visto in precedenza, la nascita di questo strumento è legata alla necessità di un negozio che vendeva generi alimentari. Da quel momento, una volta capito che le operazioni di cassa potevano essere facilmente automatizzate, ecco che i codici a barre ebbero un successo notevole, dato che si diffusero a macchia d’olio anche presso gli studi medici, le poste, tanti altri tipi di negozi e gli uffici legali, giusto per fare qualche esempio.

Il barcode, così come la tecnologia che li caratterizza, ad esempio, sono ormai parte integrante delle aziende che operano nel campo manifatturiero, in modo particolare per quanto riguarda tutte quelle attività che si riferiscono al ricevimento e alla spedizione. Da questi usi decisamente classici, ecco che i codici a barre hanno avuto un’ulteriore diffusione, che li ha portati ad essere impiegati in tante altre attività.

Ad esempio, a livello aziendale, i codici a barre vengono usati sia in riferimento all’assistenza clienti che per quanto concerne altre attività, come possono essere quella di verifica dei pacchi che sono stati oggetto di consegna fino ad arrivare ovviamente pure alla linea di produzione. In ogni applicazione del genere, il motivo che spinge all’impiego dei codici a barre non è sostanzialmente cambiato. Ovvero, fare dei passi in avanti in merito alla gestione dei dati, così come migliorare sia l’accessibilità che ridurre le spese da sostenere.

Un livello di efficienza più alto

Come si può facilmente notare, l’impiego del barcode serve più che altro a diminuire il più possibile le potenziali conseguenze di un errore umano. La precisione, quindi, rasenta la perfezione, ma al tempo stesso c’è un’altra caratteristica che va messa in evidenza, ovvero che i codici a barre riescono a garantire anche di lavorare con molta più rapidità, senza dover scendere a compromessi con la precisione.

Nel momento in cui si va a calcolare, infatti, il tempo che serve per effettuare la correzione di normalissimi e frequenti errori che si riferiscono all’inserimento dei dati, è abbastanza facile intuire quanto i barcode riescano a garantire un livello di efficienza decisamente maggiore. In questo modo, i sistemi informatici hanno l’opportunità di capire in tempo reale quello che si sta verificando all’interno di un’organizzazione, visto che i barcode permettono anche di portare a termine l’attività di conversione istantanea, portando le azioni fisiche a diventare delle transazioni di carattere digitale.