Valore delle pensioni in calo

Feb 18, 2013
Valore delle pensioni in calo

Crollo vertiginoso per il valore di una pensione media ed aumento di tasse, questo emerge dalla rilevazione fatta da Spi-Cgil.

pensioni

Periodo di crisi, questo, che non da segno di ripresa. In arrivo una brutta notizia: il valore di una pensione media è calato del 5,1%. È quanto emerge dalla rilevazione fatta da Spi-Cgil. Un crollo vertiginoso che ha messo ancora una volta a dura prova le classe più colpita dalla crisi: i pensionati. “Crollo vertiginoso” è anche la descrizione fatta da Spi-Cgil che parla di un incredibile calo del reddito rispetto all’andamento dell’economia reale.

E non è finita. Ad aggravare maggiormente la già compromessa situazione saranno le tasse, aumentate già a partire da quest’anno. Gli aumenti di tasse e tariffe relative al 2013 incideranno sui pensionati per una quota pro capite di 2.064 euro, in altre parole, il 20% in più rispetto all’anno precedente. Secondo Spi-Cgil, i dati sul potere d’acquisto delle pensioni sono destinati a peggiorare ulteriormente a causa del blocco della rivalutazione annuale introdotto con la Riforma del ministro Elsa Fornero.

La riforma in questione toglie in media 1.135 euro nel biennio 2012-2013 a circa 6 milioni di pensionati. “Così un pensionato con un assegno di circa 1.200 euro netti ha perso 28 euro al mese nel 2012 e nel 2013 ne perderà 60, mentre chi percepisce una pensione di circa 1.400 euro netti ha perso 37 euro al mese nel 2012 e ne perderà 78 nel 2013″, denunciano Spi-Cgil.

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